Un consorzio di imprenditori e mecenati coordinato da Fondazione EQUITA dona all’Accademia di Brera un raro album con 380 disegni di Giuseppe Bossi e Andrea Appiani
Milano, 28 maggio 2026 - Un importante intervento di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico italiano ha portato all’acquisizione e donazione all’Accademia di Belle Arti di Brera di un prezioso album contenente 380 disegni di Giuseppe Bossi, con alcuni fogli attribuiti ad Andrea Appiani.
L’operazione – presentata oggi presso la Sala Napoleonica dell’Accademia e gestita da Fondazione EQUITA per conto di un consorzio che ha visto coinvolte la stessa Fondazione, e un gruppo di imprenditori e mecenati – punta a restituire alla collettività un’opera di straordinario valore storico e culturale, riportandola all’interno di una delle più importanti istituzioni culturali italiane.
L’album, raccolto nel 1821 dall’editore e collezionista Giuseppe Vallardi, rappresenta una testimonianza unica dell’attività artistica di Giuseppe Bossi (1777–1815), protagonista del Neoclassicismo milanese e figura centrale della vita culturale italiana tra Settecento e Ottocento.
Lo stesso Bossi, segretario dell’Accademia di Brera tra il 1802 e il 1807, spinse il palazzo di Brera nel futuro, istaurando forti legami con autorevoli intellettuali europei e creando le esposizioni annuali, considerate le manifestazioni più importanti di arte contemporanea in Italia durante l’Ottocento.
Sempre alla gestione di Bossi si deve l’attività della Commissione di Ornato, che svolgeva un controllo sui pubblici monumenti simile a quello delle odierne Soprintendenze.

La raccolta comprende studi preparatori, composizioni allegoriche, soggetti sacri, schizzi e disegni ispirati all’antico e ai grandi maestri del Rinascimento, documentando il metodo creativo dell’artista e la sua straordinaria versatilità tecnica, dalla matita alla sanguigna fino all’acquerello.
Tra i fogli figurano inoltre studi collegati ad alcune delle opere più significative di Bossi, oggi conservate presso importanti istituzioni italiane, inclusa la stessa Accademia di Brera. L’album comprende anche tre disegni riconducibili ad Andrea Appiani, altro protagonista della stagione neoclassica lombarda.
Andrea Vismara, Presidente di Fondazione EQUITA, ha dichiarato: “La donazione all’Accademia di Belle Arti di Brera consentirà di conservare, studiare e valorizzare il volume, mettendolo a disposizione della comunità scientifica, degli studenti e del pubblico, in un momento storico particolare come quello del 250° anniversario della nascita della Scuola di Pittura”. Vismara ha poi aggiunto: “L’iniziativa è un chiaro esempio di quanto si possa fare unendo le forze di tutti: istituzioni, imprenditori e mecenati”.
Con questa iniziativa, Fondazione EQUITA conferma il proprio impegno nella promozione della cultura e nella salvaguardia del patrimonio artistico, sostenendo progetti capaci di creare valore condiviso attraverso la collaborazione tra istituzioni pubbliche, realtà associative e mecenatismo privato. Consolida, inoltre, l’ormai pluriennale partnership con l’Accademia di Brera, che nel 2026 ha visto nuovamente valorizzare gli studenti dell’istituzione culturale milanese con l’VIII edizione del Premio EQUITA per Brera e nei prossimi mesi vedrà la pubblicazione del primo di tre volumi dedicati al racconto della Scuola di Pittura, realizzati in occasione del 250° anniversario della nascita dell’Accademia di Brera.
